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FILI³

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teatrocomunità

Un laboratorio di Teatro di Comunità interculturale e intergenerazionale aperto al pubblico, che coinvolga i rifugiati ospitati presso l’Ostello a Colori di Giare di Mira.
Conduzione del laboratorio: Bhakti Fornetti e Pravas Feruglio

Il progetto FILI nasce nel 2013 grazie al supporto ed alla collaborazione di ETAM e dell’Assessorato alla Politiche Sociali della Municipalità di Mestre –Carpenedo con l’intento di offrire un’occasione di scambio e d’incontro tra famiglie italiane e famiglie di etnie e culture diverse, in particolare all’interno del Quartiere Piave di Mestre, un’area al centro di importanti mutamenti socio-culturali.

La sperimentazione continua ora sulla Riviera del Brenta con l’intenzione di tessere dei fili tra le persone che da anni vivono nel territorio e “nuovi arrivati”per creare un’occasione d’incontro e scambio tra persone di età, cultura e provenienza differenti che vivono nella terraferma veneziana e nella Riviera del Brenta, un

’area al centro d’importanti mutamenti socio-culturali, un incubatore di scenari per una società futura che richiede attenzioni e cure specifiche.
Offriamo un tempo di gioco creativo da trascorrere insieme: un tempo in cui si cerca di scardinare, attraverso giochi di teatro e movimento espressivo, gli abituali rapporti quotidiani fatti, molto spesso, di diffidenza, distanza, fuga.
Le porte si aprono al territorio con tutte le sue multiformi sfaccettature e peculiarità, ma anche infinite potenzialità. Un territorio non privo di criticità e nervi scoperti, dentro al quale però si muovono e agiscono gruppi sociali ed individui vitali, curiosi, pronti al dialogo e desiderosi di scambiare, portatori di tradizioni, culture e in ultima istanza del dono della preziosa unicità che ogni vissuto, ogni storia personale possiede.
Con questo progetto sperimentare la dimensione intergenerazionale e multietnica della nostra Comunità attraverso gli strumenti del teatro ci sembra un modo per sciogliere pregiudizi, luoghi comuni, timidezze. Giocare con le proprie ed altrui stranezze in uno spazio di condivisione creativa, pensiamo possa contribuire a percepire ognuno di noi come un tassello peculiare, originale e colorato di una Comunità danzante, fantasiosa, aperta alle trasformazioni.
Tessere la mappa di un territorio in fase di trasformazione dallo spazio privilegiato del teatro dove le persone sono trama e le loro storie ordito.

Per iscriversi compilare:

https://docs.google.com/forms/d/1U38RP20WsrrJOM0ykWK_JGEwHo5IvBJPzxty-nnQxsY/edit?usp=sharing